Dalla Danimarca per il sociale… Due esempi di comunicazione scandinava

Daniele Montemale, aka Viralavatar, conosce molto bene la Danimarca per avervi soggiornato. E’ un paese che ho imparato ad adorare anche io nel tempo per cui sono molto contento di potervi riportare due esempi di campagne sociali citate da Daniele che arrivano proprio dalla penisola di H. C. Andersen e di S. Kierkegaard.

Il primo esempio è quello di una bella campagna per la prevenzione degli incidenti automobilistici mortali in Danimarca. Con un bel taglio “scientifico” da prova su strada l’invito è quello di ridurre di 10 km all’ora la propria velocità di guida.

10 km all’ora possono salvare una vita, molte vite!

Advertising Agency: The Aid Agency, Copenhagen, Denmark
Creative Directors: Niels Heilberg, Andrew Smart, Rasmus Sigvaldi
Production Company: Far From Hollywood, Copenhagen, Denmark
Producer: Morten Hoffmann Larsen
Post Production: Ghost, Copenhagen, Denmark

Il secondo è un interessante (ma se finite di leggere il post… ci saranno soprese) esempio di ambient marketing per l’associazione danese contro il morbo di Parkinson . I passeggeri della metropolitana di Copenaghen potevano trovarsi davanti a questo messaggio: “Il mondo appare diverso quando soffri di Parkinson

Ambient contro il Parkinson

Agency: Saatchi & Saatchi, Copenhagen, Denmark
Creative Director: Simon Wooller
Art Directors: Silas Jansson, Cliff Kagawa Holm
Copywriters: Simon Wooller, Silas Jansson, Cliff Kagawa Holm

Grazie a Daniele per le segnalazioni.

Visto che vi avevo promesso qualche sopresa… Dopo aver visto la campagna dell’Associazione contro il Parkinson, guardatevi questa…

Monte Everest

Per alcuni è il Monte Everest.

La campagna, della School of Visual Art ha qualcosa di “simile” a quella precedente… Boh… idee che sono nell’aria? Comunque il risultato è ottimo in entrambi i casi.

Via

One Response to “Dalla Danimarca per il sociale… Due esempi di comunicazione scandinava”

  1. molto bello ed efficace il primo video.
    10 km/h in meno veramente non cambiano nulla.
    Prima di correre, rifletti!
    grazie Paolo

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