WWF Cina contro la caccia: un gioco a somma negativa
Credo che tutti abbiano giocato, una volta o l’altra, a Tris (o filetto o, all’inglese, tic-tac-toe). Io ci giocavo di solito a scuola, durante le lezioni più noiose. Il linguaggio del tris è però un linguaggio universale, proprio perché basta un pezzo di carta e una matita per poterlo giocare. WWF China ha scelto proprio questo “universale” per parlare di caccia, un sport (un gioco) antico come l’uomo, perché legato alla sua stessa sopravvivenza. Un gioco che però, in alcuni casi, a lungo termine può far perdere tutti gli attori coinvolti: gli animali, soprattutto i più rari, ma anche l’uomo che vede impoverito sempre di più il suo habitat.
Un problema che forse, oltre che in termini ambientali, andrebbe letto anche secondo la teoria dei giochi di Von Neumann e Morgestern.


Agenzia: Euro RSCG Worldwide, Shanghai, Cina
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