Che si sia pacifisti senza se e senza ma, o “realisti” e “pragmatici” osservatori della politica internazione, nessuno credo possa permettersi di dimenticare che ogni atto di guerra genera delle reazioni e che queste reazioni possono scavare fossati ancora più profondi. Basterebbe la ragione, senza far ricorso a ideali più alti di fratellanza tra i popoli.
Con un tocco leggero e ironico ce lo ricorda anche questo spot di Peace Reporter.





















