I buchi neri di Internet
Per il ritorno effettivo di Campagne Sociali ai post dopo le vacanze, mi sembrava giusto parlare di un tema che è caro a chiunque abbia o frequenti un blog: quello della libertà di scrivere e navigare in rete. Una libertà conculcata in molti paesi, con il silenzio e la complicità anche di grossi colossi multinazionali.
E’ come al solito Reporter Sans Frontiers a ricordarci che in Bielorussia, Birmania, Cina, Cuba, Iran, Libia, Maldive, Nepal, Corea del Nord, Arabia Saudita, Siria, Tunisia, Turkmenistan, Uzbekistan e Vietnam i cittadini non sono liberi di informarsi su Internet nonostane i loro paesi, senza vergogna, si permettano di parlare di libertà di espressione.

Agenzia: Fabrica











