Sito in stand by
Campagne Sociali non è più in aggiornamento da marzo 2008. Sto ragionando sul suo ritorno, ma ho bisogno delle vostre idee.
Fundraising Now! e Campagne Sociali sono nate con nel DNA la voglia di aprire conversazioni e nuove collaborazioni non solo con il mondo del non profit, ma anche con tutto quel mondo che oggi usa, con consapevolezza, spirito di innovazione e socialità la blogosfera.
Per questo, quando Leonardo De Nardis mi ha chiesto di entrare a far parte del suo Crazy Marketing Blog ho accettato subito la sfida: portare il fundraising e la comunicazione sociale dentro un contenitore di giovani (e meno giovani) uomini e donne di marketing e comunicazione.
Ma il blog si è rivelato presto solo un passaggio intermedio, una dimora temporanea per anime vaganti della comunicazione.
Oggi la Comunicazione e il Marketing non convenzionale hanno trovato finalmente una casa! Il network di bloggers fondato da Leonardo De Nardis, Alex Badalic, Claudio Vaccaro e Camillo Di Tullio è cresciuto tanto in 6 mesi, contando circa 50 blog che spaziano dal guerrilla marketing al social media marketing, dal buzz e viral maketing al word-of-mouth (il passaparola) arrivando, appunto, alla comunicazione sociale e al fundraising.
Così è nato il sito Crazy-Marketing.it, che raccoglie tutti i contributi dei suoi Autori e dal web con l’obiettivo di diventare il punto di riferimento italiano per il Marketing 2.0.
Gustatevi il primo di una serie di video che ci mostreranno con ironia le differenze tra Marketing tradizionale e Marketing Non Convenzionale. ![]()
Prendi il condom e aiutaci a lottare contro l’AIDS
Lungo le strade delle città brasiliane durante la Giornata Mondiale contro l’AIDS poteva anche capitare di trovarsi un cartello come questo: utile, perché vi portare a casa un preservativo, efficace, perché è uno dei modi più chiari per spiegare il nesso diretto fra prevenzione e lotta all’AIDS
Titolo: Take out a condom and help the fight against AIDS.
Baseline/Tagline: Take out a condom and help the fight against AIDS.
Agency: Escala Comunicação e Marketing – Brazil
Brand: Health Secretariat of Rio Grande do Sul (Brazil).
Creative Director – Eduardo Axelrud and Alessandro Jacoby
Copywriter – Marcelo Rosa
Art Director – Diego Wortmann and Rafael Koff
Illustrator – Diego Wortmann
Strategic planner – Marcia Fernanda Sampaio and Tais Ludvig
Nonrassegnatastampa: 1440 minuti di diretta sul web

In diretta sul sito http://www.nonrassegnatastampa.it/ dalle ore 22 di giovedi 13 dicembre 2007 alle ore 22 di venerdì 14 dicembre presso gli studi di The Blog TV in via Cameria n°10 Roma, andrà in onda una divertente, irriverente e quant’altro volete, maratona online.
All’interno dell’evento ci saranno anche gli amici DR_WHO e Clyde che interverranno con alcune pillole sul marketing non convenzionale, mantenendo la linea editoriale che l’evento richiede. Non solo. Anche il maestro Alex Badalic interverrà tramite skype e non è detto che qualcun altro degli scatenati ragazzi del Crazy Marketing Network non faccia una bella comparsata.
Sono stato invitato anche io, ma questa volta non credo proprio di farcela… Però auguro all’iniziativa il successo che merita e mi auguro che i ragazzi di Non Rassegnata Stampa e gli amici del network non si dimentichino di metterci anche un pizzico di sociale.
Guadagnati le tue ali
Peta gioca ancora una volta la carta del nude look per questa nuova campagna firmata dal fotografo italiano Angelo Gigli, che ha immortalato per l’occasione le bellezze della modella Natasja Vermeer.
Gli slogan “Be an angel for the animals, don’t wear the fur” e “Earn your wings, lose your fur” sono davvero carini ma la Vermeer…

Usa la crema solare!
E’ il video virale del momento. Lungo, lunghissimo (7 minuti), quasi contro ogni regola della viralità, ma come al solito le regole sono fatte per essere violate… visto che il filmato risulta essere stato visto qualche milione di volte (avete capito bene!!!).
Tutto è nato da un articolo pubblicato dal Chicago Tribune nel 1997 a firma della columnist Mary Schmich e poi… Poi Internet e il successo planetario. Il messaggio è, a suo modo, sociale, perciò buona visione (e buon ascolto).













